Wayfinding

Wayfinding

“È importante al riguardo assicurarsi che chiunque, in qualsiasi situazione si trovi, possa percepire e interpretare le segnalazioni d’allarme. È, pertanto, necessario prevedere sempre un sistema di allarme integrato su più canali (luminoso, acustico e a vibrazione). Una persona con deficit uditivi ha, infatti, difficoltà a percepire una segnalazione sonora, ma la stessa cosa vale anche per chi indossa delle cuffie o si trovi in un ambiente particolarmente rumoroso; idem per le segnalazioni luminose nel caso di persone con disabilità visive o se ci si trova in ambienti molto illuminati e soggetti a fenomeni di abbagliamento.” – D.M. 28/3/2008 – Linee guida per il superamento delle barriere architettoniche nei luoghi d’interesse culturale.

Ma che cos’è l’orientamento?

E’ il processo tramite il quale una persona all’interno di uno spazio è in grado di dire dove si trova.

Cosa si intende per wayfindig?

La capacità di comprendere come è possibile, da un dato punto, raggiungere una data destinazione.

 

Quali sono i principi a cui deve ispirarsi una corretta progettazione?

 COMPLETEZZA

 PERCETTIBILITÀ, CONFUSIONE VISIVA

 CHIAREZZA SEMANTICA (Ambiguità, Concordanza, Segnaletica)

 PRAGMATICA (Utilità, Contatti e informazioni circa i dati)

 POSIZIONAMENTO GENERALE

 CORRISPONDENZA (Allineamento, Elementi architettonici, il simbolo “tu sei qui”)

 ALLINEAMENTO DEL TESTO NELLA MAPPA  RIDONDANZA