Usa le scale! Ci hai mai fatto caso?
Il divieto di utilizzo dell'ascensore durante un incendio è imposto per motivi di sicurezza, in quanto in caso di incendio l'ascensore potrebbe bloccarsi o danneggiarsi, intrappolando le persone all'interno e ostacolando l'evacuazione di emergenza. Tuttavia, gli edifici devono essere progettati e costruiti in modo tale da fornire vie di fuga sicure ed accessibili anche per le persone con disabilità. In caso di incendio, gli occupanti con disabilità dovrebbero utilizzare le vie di fuga alternative e le aree di attesa sicure come gli spazi calmi, che devono essere progettati per garantire l'accessibilità per tutti, indipendentemente dalla loro abilità. Le norme di prevenzione incendi prevedono che gli edifici debbano...
Che cos’è la sicurezza inclusiva?
È la sicurezza per tutti in caso di incendi.Sia per chi è possiede disabilità temporanee che permanenti. La sicurezza inclusiva si riferisce ad un approccio alla sicurezza che mira ad assicurare la protezione e il benessere di tutti, indipendentemente dalla loro età, genere, etnia, orientamento sessuale, condizione fisica o altro. In altre parole, l'obiettivo della sicurezza inclusiva è quello di garantire che tutti gli individui abbiano accesso alla protezione e alla sicurezza, senza subire discriminazioni o barriere di qualsiasi tipo. Questo tipo di approccio non solo promuove l'uguaglianza e la giustizia sociale, ma può anche migliorare la qualità della vita delle persone e la coesione sociale. Per raggiungere...
Che cos’è uno spazio calmo?
È un luogo in cui rifugiarsi in caso di incendio per gli occupanti con disabilità. Specialmente quelli che non sono in grado di scappare lungo le scale. Se è facile immaginarsi questo in una attività complessa (ospedale, grand-hotel, centri commerciali imponenti…) in quanto presente un centro di gestione delle emergenze, risulta più complicato pensarlo per le attività più piccole. Uno spazio calmo è un'area all'interno di un edificio, solitamente situata nelle vicinanze di una via di fuga, che offre un ambiente tranquillo e protetto in caso di emergenze. Lo scopo principale di uno spazio calmo è quello di fornire un luogo sicuro dove le persone possano andare in caso...
Che cos’è uno spazio calmo? #6
È un luogo in cui rifugiarsi in caso di incendio per gli occupanti con disabilità. Specialmente quelli che non sono in grado di scappare lungo le scale. Se è facile immaginarsi questo in una attività complessa (ospedale, grand-hotel, centri commerciali imponenti…) in quanto presente un centro di gestione delle emergenze, risulta più complicato pensarlo per le attività più piccole. Uno spazio calmo è un'area all'interno di un edificio, solitamente situata nelle vicinanze di una via di fuga, che offre un ambiente tranquillo e protetto in caso di emergenze. Lo scopo principale di uno spazio calmo è quello di fornire un luogo sicuro dove le persone possano andare in caso...
L’importanza del Call-Center h24
La bidirezionalità Il dispositivo di comunicazione bidirezionale per spazi calmi necessita di avere per tutta la durata di apertura dell’attività, di un referente “dall’altra parte” che deve poter sempre rispondere al call center. Se è facile immaginarsi questo in una attività complessa (ospedale, grand-hotel, centri commerciali imponenti…) in quanto presente un centro di gestione delle emergenze, risulta più complicato pensarlo per le attività più piccole. Il problema Diventa complicato quando ad esempio pensiamo alle autorimesse condominiali. Queste infatti costringerebbero l’amministratore di condominio ad assumersi una importante responsabilità. Oppure ad hotel e centri commerciali di più piccole dimensioni nei quali, i responsabili dell’attività dovrebbero autonomamente assumere questo compito. La soluzione E’ per questo che abbiamo sviluppato il primo...
Attrezzature da impiegare per l’assistenza
All’interno dello spazio calmo, il progettista deve prevedere eventuali attrezzature da impiegare per l’assistenza (es. sedia o barella di evacuazione, …). Non sempre di fronte a questa indicazione si trova facilmente la risposta. infatti questa dipende necessariamente dalla tipologia di occupanti che possono essere presenti all’interno dell’attività, nonché alla formazione e le caratteristiche degli addetti antincendio. In alcune situazioni infatti, l’attesa dei soccorsi non deve necessariamente considerarsi come l’attesa dei VVF, ma bensì anche quella da parte degli addetti antincendio presenti all’interno dell’attività. Se il progettista, dopo una attenta valutazione del rischio, ritiene opportuno predisporre oltre al sistema di comunicazione bidirezionale (obbligatorio), un presidio per assistenza all’evacuazione, il...
- 1
- 2