Top

Uncategorized

sicurezza inclusiva

Sicurezza inclusiva nei negozi e nel retail. Quando serve lo spazio calmo?

Un approccio nuovo, inclusivo. I negozi e le attività commerciali dedicate al retail dei vari settori di mercato (dal food e beverages al fashion) sono luoghi estremamente attivi e partecipati sul suolo cittadino delle varie città italiane. Per questi motivi, è fondamentale che gli stabili in questione rispondano alle norme vigenti in materia di sicurezza inclusiva al fine di garantire lo spazio calmo, il giusto livello di sicurezza fisica e morale per i lavoratori, clienti nonché occupanti dell’area in questione.   Oggi l’approccio alla progettazione, però, è sensibilmente rinnovato. La progettazione, infatti, viene realizzata con un occhio ben attento al principio di inclusività. In altre parole: “sicurezza inclusiva...

sicurezza inclusiva

La tua azienda è conforme alle normative vigenti in materia di sicurezza inclusiva?

La tua azienda è conforme alle normative vigenti in materia di sicurezza inclusiva? Ecco la checklist aggiornata al fine di assicurare la corretta configurazione delle norme in fatto di sicurezza sul posto di lavoro:   Antincendio e rilevatori di fumo E' necessario innanzitutto predisporre un piano di evacuazione che garantisca la sicurezza dei lavoratori e degli occupanti dell'impresa in questione. Tutti i dispositivi di sicurezza installati in azienda, inoltre, sono sottoposti a regolari ispezioni e devono pertanto eseguire i test programmati di rilevazione incendi. Formazione dello staff e degli occupanti  Tutto il personale lavorativo e gli occupanti dello stabile devono ricevere un'adeguata formazione specifica ed esaustiva in materia...

spazio calmo

Sicurezza inclusiva nei locali di ristorazione. Quando serve lo spazio calmo?

Un approccio nuovo, inclusivo. I bar, ristoranti, e più in generale i locali adibiti allo svolgimento dell’attività di ristorazione sono parte integrante del territorio italiano, nonché alcuni dei luoghi che con sempre maggiore assiduità frequentiamo nel quotidiano. Per questi motivi, è fondamentale che gli stabili in questione rispondano alle norme vigenti in materia di sicurezza inclusiva al fine di garantire lo spazio calmo, il giusto livello di sicurezza fisica e morale per i lavoratori, clienti nonché occupanti dell’area in questione.   Oggi l’approccio alla progettazione, però, è sensibilmente rinnovato. La progettazione, infatti, viene realizzata con un occhio ben attento al principio di inclusività. In altre parole: “sicurezza per...

sicurezza

Sicurezza e prevenzione – le buone norme da seguire

Oggi, gli imprenditori delle diverse attività commerciali hanno la vera e propria responsabilità legale di garantire la sicurezza dei propri dipendenti nonché dei clienti stessi. Tuttavia, molto spesso alle imprese non vengono forniti gli strumenti necessari al fine di sviluppare una corretta ed approfondita conoscenza in materia di normative da seguire circa la sicurezza aziendale. Ci sono tre stadi essenziali da seguire per raggiungere questo obiettivo. Vediamoli insieme. Installare i cartelli che segnalano le uscite di emergenza  In caso di incendio o di pericolo, il personale e gli occupanti dello spazio in questione devono poter sapere con estrema certezza quale percorso seguire al fine di raggiungere uno...

a chi telefonare?

  Come si garantisce la comunicazione bidirezionale? Quando ci si accinge a progettare un'attività in modo inclusivo, ci si imbatte sulla gestione dell'esodo nei locali fuori terra o interrati, in quanto non per tutti l'esodo in sicurezza è garantito lungo le scale. Il buonsenso e la normativa prevedono la necessità di realizzare spazi calmi entro i quali gli occupanti con disabilità possono stazionarvi in attesa dei soccorritori. Qui dentro, è necessario prevedere un dispositivo che comunichi verso l'esterno, e che possa essere chiamato in caso di necessità da parte dei soccorritori.   Chi si assume la responsabilità? La cosa più semplice a cui pensare è quella di collegare il dispositivo...

Safety Expo 2019

  Safety Expo, l'edizione 2019 più inclusiva che mai. E' stato un piacere partecipare al Safety Expo 2019 per presentare il nostro prodotto di punta. Chi lo chiama citofono, chi scatolotto verde. A noi piacciono tutti i suoi soprannomi, anche se il nome tecnico è dispositivo di comunicazione bidirezionale.   Chi è passato a trovarci? Tanta affluenza allo stand, sia da parte di professionisti antincendio che di RSPP, fino a Vigili del Fuoco a tutti i livelli. Dalle domande fatte, tanti spunti per migliorare ancora il nostro servizio.   Cosa abbiamo capito dalla fiera? Che abbiamo l'onere e l'onore di fare ancora tanta informazione di che cos'è la progettazione inclusiva, di come si...

La progettazione inclusiva nella nuova versione del Codice di Prevenzione Incendi e la Fire Safety Engineering

La progettazione inclusiva nella nuova versione del Codice di Prevenzione Incendi e la Fire Safety Engineering L’impostazione generale della revisione n°249 al DM 03/08/2015 è basata sui 8 principi, tra i quali troviamo inclusione. Il Codice infatti ci dice che le diverse disabilità (es. fisiche, mentali o sensoriali) e le specifiche necessità temporanee o permanenti degli occupanti sono considerate parte integrante della progettazione della sicurezza antincendio. Nell’immaginario collettivo, la persona disabile è spesso identificata in una persona in carrozzella, nella realtà invece il panorama è decisamente più ampio. Dobbiamo infatti considerare le persone con difficoltà sensoriali e percettive, agli anziani (autonomi nella loro lentezza fuori dall’emergenza, ma...

Sicurezza inclusiva negli edifici pubblici. Quando serve lo spazio calmo?

Un approccio nuovo, inclusivo. L’edificio pubblico è uno delle costruzioni più rappresentative per la collettività. È importante che queste rappresentino una sicurezza non solo morale ma anche reale per chi le vive e frequenta. Tutti i cittadini, quando sono in un edificio pubblico, devono sentirsi sicuri. Questa sensazione è infatti importante anche che sia recepita e percepita da tutti. Fino a qualche anno fa si progettavano gli edifici pubblici in funzione di occupanti normodotati, e con interventi esclusivi (in alcuni casi) anche per gli occupanti disabili. Oggi però l’approccio alla progettazione è cambiato. La progettazione viene eseguita con il principio di inclusività, in altre parole: “sicurezza per tutti”....

Sicurezza inclusiva negli uffici e aziende. Quando serve lo spazio calmo?

Un approccio nuovo, inclusivo. In ufficio o in azienda è dove passiamo la maggior parte del nostro tempo. È il nostro luogo di lavoro. È importante quindi che questi luoghi rappresentino un giusto livello di sicurezza non solo morale ma anche reale per chi li frequenta. Tutti i lavoratori, quando sono sul posto di lavoro, devono sentirsi sicuri. Questa sensazione è infatti importante anche che sia recepita e percepita da tutti. Fino a qualche anno fa si progettavano le attività lavorative in funzione di occupanti normodotati, e con interventi esclusivi (in alcuni casi) anche per gli occupanti disabili. Oggi però l’approccio alla progettazione è cambiato. La progettazione viene...

Sicurezza inclusiva negli hotel. Quando serve lo spazio calmo?

Un approccio nuovo, inclusivo. L’hotel è l’edificio più rappresentativo per l’attività turistica in Italia. È importante che questi rappresentino anche un livello di sicurezza non solo morale ma anche reale per chi li utilizza. Tutti i turisti, quando sono a in vacanza, devono sentirsi sicuri. Fino a qualche anno fa si progettavano hotel in funzione di occupanti normodotati, e con interventi esclusivi (in alcuni casi) anche per gli occupanti disabili. Oggi però l’approccio alla progettazione è cambiato. La progettazione viene eseguita con il principio di inclusività, in altre parole: “sicurezza per tutti”. Nello specifico, il sistema di esodo e di allarme deve poter garantire la salvaguardia della vita...