Sicurezza inclusiva negli uffici e aziende. Quando serve lo spazio calmo?
Un approccio nuovo, inclusivo. In ufficio o in azienda è dove passiamo la maggior parte del nostro tempo. È il nostro luogo di lavoro. È importante quindi che questi luoghi rappresentino un giusto livello di sicurezza non solo morale ma anche reale per chi li frequenta. Tutti i lavoratori, quando sono sul posto di lavoro, devono sentirsi sicuri. Questa sensazione è infatti importante anche che sia recepita e percepita da tutti. Fino a qualche anno fa si progettavano le attività lavorative in funzione di occupanti normodotati, e con interventi esclusivi (in alcuni casi) anche per gli occupanti disabili. Oggi però l’approccio alla progettazione è cambiato. La progettazione viene...
Sicurezza inclusiva negli hotel. Quando serve lo spazio calmo?
Un approccio nuovo, inclusivo. L’hotel è l’edificio più rappresentativo per l’attività turistica in Italia. È importante che questi rappresentino anche un livello di sicurezza non solo morale ma anche reale per chi li utilizza. Tutti i turisti, quando sono a in vacanza, devono sentirsi sicuri. Fino a qualche anno fa si progettavano hotel in funzione di occupanti normodotati, e con interventi esclusivi (in alcuni casi) anche per gli occupanti disabili. Oggi però l’approccio alla progettazione è cambiato. La progettazione viene eseguita con il principio di inclusività, in altre parole: “sicurezza per tutti”. Nello specifico, il sistema di esodo e di allarme deve poter garantire la salvaguardia della vita...
Sicurezza inclusiva nei condomini. Quando serve lo spazio calmo?
Un approccio nuovo, inclusivo. Il condominio è una delle soluzioni architettoniche che più rappresenta la collettività e condivisione tra gli edifici privati. È importante che questi rappresentino una sicurezza non solo morale ma anche reale per chi li abita. Tutti i condomini, quando sono in un condominio, devono sentirsi sicuri. Questa sensazione è infatti importante anche che sia recepita e percepita da tutti. Fino a qualche anno fa si progettavano i condomini in funzione di occupanti normodotati, e con interventi esclusivi (in alcuni casi) anche per gli occupanti disabili. Oggi però l’approccio alla progettazione è cambiato. La progettazione viene eseguita con il principio di inclusività, in altre parole:...
Sicurezza inclusiva nelle attività commerciali. Quando serve lo spazio calmo?
Le attività commerciali sono la linfa vitale di molte città. Un punto di incontro di tante persone che confluiscono generando grande affollamento in determinati giorni dell’anno. Sono realtà nelle quali quindi è molto probabile trovare ogni tipologia di occupante. Fino a qualche anno fa si progettavano attività commerciali in funzione di occupanti normodotati, e con interventi esclusivi (in alcuni casi) anche per gli occupanti disabili. Oggi però l’approccio alla progettazione è cambiato. La progettazione viene eseguita con il principio di inclusività, in altre parole: “sicurezza per tutti”. Nello specifico, il sistema di esodo e di allarme deve poter garantire la salvaguardia della vita per tutti, dai ragazzi...
Sicurezza inclusiva nelle scuole. Quando serve lo spazio calmo?
Sicurezza inclusiva nelle scuole. Quando serve lo spazio calmo? Un approccio nuovo, inclusivo. La scuola è uno degli edifici più rappresentativi per i ragazzi e per la collettività. È importante che queste rappresentino una sicurezza non solo morale ma anche reale per chi le vive. Tutti i ragazzi, quando sono a scuola, devono sentirsi sicuri. Questa sensazione è infatti importante anche che sia recepita dalle famiglie a casa o dai genitori che nel frattempo lavorano. Fino a qualche anno fa si progettavano gli edifici scolastici in funzione di occupanti normodotati, e con interventi esclusivi (in alcuni casi) anche per gli occupanti disabili. Oggi però l’approccio alla progettazione...
Incendio in autorimessa, scale per tutti?
Ci avete mai pensato? Quando siamo in una autorimessa in condizioni di normalità, indipendentemente dalla nostra capacità di deambulare, sappiamo che ci aspettano scale e ascensore per raggiungere i piani superiori. Molto bello e molto comodo. Ma cosa succede in caso di incendio? E’ semplice, chi può scappare per le scale lo fa, mentre chi ha necessità di utilizzare l’ascensore si trova bloccato al piano interrato, con evidenti rischi per la sua vita. E’ questo che non volgiamo che succeda. La sicurezza deve essere una garanzia per tutti, non per pochi. Oggi è infatti possibile garantire la sicurezza mediante la realizzazione di locali (anche ricavati nei vani scala)...
L’ascensore in caso di incendio
L’ascensore è uno degli aspetti più critici ed importanti da considerare quando si progetta. Per chi non è affetto da disabilità, il cartello che in ogni ascensore si trova risulta semplice ed ovvio, ma per chi non è in grado di abbandonare autonomamente l’edifico tramie le scale è un grosso problema. Si tratta infatti nella maggior parte dei casi, di edifici “inclusivi a freddo” ma non “inclusivi a caldo”. Nello specifico infatti, immedesimandosi in un occupante con disabilità, ci troveremmo a poter accedere al 2° piano dell’attività mediante ascensore, e in caso di incendio trovarci di fronte questo bel cartello: https://shop.spaziocalmo.it/ Un vero incubo. A questo punto dovremmo...
Progettare spazio calmo
Non sempre cercare di scappare verso l’esterno è possibile in tempi rapidi e per tutti gli utenti, e non sempre è la soluzione migliore. In edifici multipiano, complessi, magari con livelli interrati, oppure in costruzioni storiche dove determinati vincoli architettonici o semplicemente tipologici impediscono un rapido esodo la soluzione deve essere un’altra. La soluzione è rappresentata dallo spazio calmo. Come si progetta uno spazio calmo? Definiamo innanzitutto l’obiettivo. Bisogna progettare un particolare ambiente per permettere di attendere al sicuro e in tranquillità l’arrivo dei soccorritori durante un incendio o altri tipi di emergenza. Ad oggi il riferimento normativo è costituito dal DM 03 Agosto 2015 (Codice di Prevenzione...
Cos’è lo spazio calmo?
Per spazio calmo si intende un luogo sicuro temporaneo ove gli occupanti possono attendere assistenza per completare l’esodo, il quale può essere interno o esterno alla costruzione e nel quale non esiste pericolo imminente per gli occupanti in caso di incendio....
Finalmente un prodotto Italiano
Finalmente un prodotto italiano che soddisfa in pieno le richieste normative. Un terminale in grado di mettere in contatto gli occupanti con i soccorritori. Ma la tecnologia non si ferma qui, infatti questo dispositivo è in grado di riprodurre mediante un display incorporato una serie di informazioni utili nell’attesa dei soccorsi. Norme di comportamento, consigli su come gestire il panico, tutto ciò che risulta necessario al fine di rendere migliore l’esperienza dell’attesa dei soccorsi....